Catamarano Homaok.
18/04/2010
Saint Martin
I giorni passano rapidissimi. La preparazione di Homaok alla traversata di ritorno assorbe tutto il mio tempo e quando alla sera potrei mettermi alla tastiera per scrivere qualcosa, la stanchezza mi assale e lo schermo del portatile rimane senza parole.
Siamo ormeggiati da quasi quindici giorni nella rada davanti alla cittadina di Marigot, capitale di Saint Martin, lato francese dell'isola. Oltre a portare a termine le mille piccole riparazioni di routine su una barca di vent'anni, facciamo la spola tra supermercato e negozio di accessori nautici, le spese non finiscono mai.
Quest'isola non ha due anime solo storiche o politiche, ma anche commerciali. Dalla parte francese trovo tutti i prodotti europei, anche italiani, i prezzi in euro quasi uguali a casa. Dal lato Olandese, si paga in dollari e si trovano tutte le merci americane, sembra di essere alle BVI. Sempre dal lato olandese, si trovano i negozi di ricambi e accessori più forniti, hanno di tutto. Per fare un esempio, il braccio idraulico di uno dei timoni di Homaok perdeva olio da un po' di settimane e tendeva a disallinearsi, lo abbiamo smontato e portato a riparare e in meno di una settimana è ritornato come nuovo. Ottimo posto per prepararsi ad una traversata.
Con un minimo di oculatezza e scegliendo i prodotti nei supermercati di entrambe le parti si può risparmiare molto e portare a casa il meglio delle due culture (ho ritrovato il bacon americano di cui mi sono innamorato).
A Marigot, come su tutta l'isola del resto, molti negozi cambiano l'euro alla pari col dollaro, quindi conviene avere sempre un po' di valuta americana in tasca, è un bel risparmio. Un esempio? Il gasolio viene venduto a 0,90 euro/litro, cambiati alla pari col dollaro, 0,90 $/litro, al cambio che mi hanno fatto in banca di 1,32, fa 0,68 euro al litro, moltiplicato per i 600 litri dei serbatoi del catamarano, uguale a 408 euro per il pieno! Cosa costa in Italia ora?
Avviso ai naviganti:
per tutti quelli che hanno voglia di seguire Homaok durante la sua traversata, ho predisposto il collegamento col mio telefono satellitare Iridium e spesso (quando mi ricordo) metterò in linea le nostre coordinate con un piccolo commento, se tutto funziona.
Alla prossima.
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