Catamarano Homaok.
23/03/2010
Tortola, BVI
L'isola delle Tortore, Tortola appunto, con i suoi 55 Kmq è la più estesa delle Isole Vergini Britanniche. 18.000 dei circa 23.000 abitanti dell'arcipelago abitano su quest'isola e tra questi circa 17.000 abitano a Road Town, la capitale amministrativa delle BVI.
Questi i numeri.
Evidentemente questa città è il centro urbano più importante delle isole, anche perché se vogliamo essere onesti è l'unico. Le guide turistiche, come quella che ho sotto il naso, sono sempre molto ricche di aggettivi altisonanti nelle loro descrizioni, infondo devono spingere i turisti a venire, ma definire città Spanish Town o Soper's Hole, dimostra una certo eccesso di ottimismo: dieci case, due bar e un ristorante, non fanno una città, secondo i nostri canoni, non fanno nemmeno un paese. Road Town stessa, considerato il numero di abitanti potrebbe far pensare ad una cittadina abbastanza sviluppata, ma la guida non dice che la maggior parte dei residenti non abita nel centro vero e proprio, ma in centinaia di casette sparse tutte intorno.
La mia non vuole essere una critica, tutt'altro, la realtà supera di gran lunga in bellezza la descrizione fatta da questo libricino. Quando nell'inverno del 2008 io e Diego abbiamo fatto uno studio sulle località migliori per fare charter qui ai Caraibi, basandoci sulle guide a nostra disposizione ci eravamo fatti un'idea delle BVI ben diversa. Sembrava che ormai di vergine nelle isole non ci fosse più nulla.
Dopo una permanenza che proprio in questi giorni tocca i 3 mesi, abbiamo visitato tutte le isole, girato ogni angolo, ogni spiaggia e ogni rada e l'impressione che ne abbiamo tratto è che questo arcipelago, pur tra i più frequentati dai turisti è ancora molto naturale, in un certo senso, molto più disabitato di quanto la guida lasci presupporre. Le attrezzature ci sono, eccome. Villaggi, ristoranti e bar, piccole marine e banchine di ormeggio, locali e negozi, anche cantieri dove persino Homaok con i suoi 9,20 metri di larghezza ha potuto uscire e far carena, non manca nulla. Ma ovunque si possono trovare angoli sperduti e fantastici nei quali godere la bellezza di questa natura in completa solitudine, isole come Salt, dove in rada, davanti ad una spiaggia stupenda ed ad un pontile abbandonato si può passare la notte al chiaro di luna in un'atmosfera romantica indescrivibile oppure come Anegada, l'atollo corallino, dove si può buttare l'ancora in un'ansa del Reef a quasi un miglio da terra e compiere un'immersione con le bombole su uno degli innumerevoli relitti.
Questo arcipelago ha due anime, civiltà e natura convivono fianco a fianco, così può succedere che dopo una bellissima nuotata fatta davanti ad una spiaggia deserta, basti girare il capo per trovarsi seduti a tavola in un ottimo ristorante, circondati da persone che arrivano da ogni angolo del mondo, con il gommone legato alla gamba della sedia. Oppure come succede a Beef Island, dopo una giornata passata a sonnecchiare su un'amaca all'ombra di una palma, basti fare due passi per trovarsi davanti alla biglietteria dell'aeroporto.
Anche Road Town rispetta questa regola, situata sul fondo della rada di Road Harbour (che fantasia!) e costruita a ridosso di ben tre marine, la città presenta la sua doppia anima: vicino alle casette colorate in legno in perfetto stile caraibico, sempre piene di turisti, delle quali potete leggere ampie descrizioni sulle guide, sono sorte vere e proprie cattedrali di cemento, il palazzo del Governo, un numero indescrivibile di banche e le sedi dei vari trust, dimenticavo di dirvi che queste isole sono uno dei paradisi fiscali più gettonati al mondo. Così capita di sbarcare dal gommone sul molo di legno di una bella marina e appena superato l'angolo ci si ritrova a Zingonia (vedi Wikipedia). Comunque anche in questa atmosfera di funzionalismo economico gli abitanti del luogo non mancano di mettere la loro firma puramente caraibica, nei parcheggi di tutta la città, all'ombra dei giganteschi Pickup americani, le galline se ne vanno a zonzo tranquille.
A dire la verità qui è pieno di galline, sono dappertutto!
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